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Lucca, le linee guida comunali per i giardini educativi, a cura di Simona Serina

  • Immagine del redattore: GiardiniBambini
    GiardiniBambini
  • 3 gen
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 13 feb


Sul sito Giardini bambini selezioniamo i migliori contributi sul tema di quali giardini praticare con i bambini, con soddisfazione pubblichiamo quanto segue come anteprima, prima di poterne intervistare l'autrice principale prossimamente.


Dopo un decennio di sperimentazione, formazione e ricerca continua, il Comune di Lucca ha pubblicato, a cura di Simona Serina, di Simona Baratti, Angelica Guidi, Laura Del debbio, Andrea Tommasi e con i contributi di Pietro Antolini - Borsa di Bo, Simona Baratti, Elena Bianucci, Corrado Bosello, Piero Cibeca, Laura Del Debbio, Antonio Di Pietro, Annalia Galardini, Angelica Guidi, Alessandra Sani, Simona Serina, Andrea Tommasi, due volumi delle linee guida per i giardini educativi, dedicate a:


Volume 1 - Progettare ed allestire spazi esterni: Si concentra sulla creazione di spazi esterni che bilancino socialità, intimità e movimento, con elementi naturali , orti didattici e zone tranquille, fornendo strumenti pratici per la progettazione di ambienti connessi a biodiversità e biofilia stimolanti per i bambini.


Volume 2 - Giocare in sicurezza con i materiali naturali e di recupero: Affronta l'uso sicuro di materiali naturali e di recupero negli spazi educativi, distinguendo tra rischi calcolabili e pericoli da evitare, per esperienze di gioco autentiche e sicure


Chi sono i curatori:


Simona Serina è pedagogista dei servizi educativi del Comune di Lucca, coordina con Jessica Magrini il tavolo regionale delle Linee guida sull'educazione all'aperto della Regione Toscana. Redattrice del sito Giardini Bambini, da molti anni sviluppa una qualificata e rigorosa messa a sistema complessiva delle migliori pratiche di educazione all'aperto nei servizi educativi e scolastici. Il suo approccio integra una formazione multidisciplinare che spazia dall'antropologia alle belle arti, portando nei servizi educativi e scolastici una visione dove l'estetica e il contatto naturale sono strumenti rilevanti di benessere e di apprendimento. Tra i principali promotori della Rete nazionale Scuole all'Aperto, lavora, fa formazione e divulgazione per trasformare i giardini scolastici da semplici aree di svago a veri "laboratori di vita".


Andrea Tommasi, è RSPP tecnico competente abilitato a progettazione e collaudo de “La sicurezza dei parchi giochi: interpretazione europea EN 1176”. Supervisore degli aspetti inerenti la sicurezza, progettazione, valutazione degli insiemi e delle misure di gestione dei giochi di cui alle EN 1176 e EN 1177”. Da diversi anni si occupa di Servizi educativi prima infanzia e formazione del personale in ambito di educazione all'aperto


Simona Baratti è coordinatrice pedagogica dei servizi educativi prima infanzia della Cooperativa Sociale Arnera, da anni si occupa di educazione attiva, socia del movimento di cooperazione educativa MCE e dall'Associazione Crescere, in particolare sostiene l'educazione all'aperto e la trasformazione degli spazi all'aperto in giardini educativi.

Ha all'attivo diverse pubblicazioni di articoli su tematiche educative.


Angelica Guidi, è coordinatrice pedagogica di servizi per la prima infanzia per la Cooperativa La luce e precedentemente in altre realtà pubbliche e private della Toscana; esperta in comunicazione, ha lavorato a lungo nell’editoria come consulente editoriale, caporedattrice, autrice per La Nuova Italia editrice. Fa parte dell’associazione Crescere. Sostiene fermamente i diritti dei bambini e delle bambine in particolare il diritto di stare all'aperto.


Laura Del Debbio, è coordinatrice pedagogica della Cooperativa Sociale La Luce, già educatrice in servizi educativi della prima infanzia. Sin dalla formazione universitaria ha focalizzato il suo interesse personale sul valore della natura e dei materiali naturali e professionale sull'Outdoor education come opportunità di benessere e qualità educativa all'interno dei servizi 0-6 per bambini e adulti.


I volumi in formato PDF sono scaricabili direttamente da questa pagina del Comune: https://www.comune.lucca.it/app/uploads/2024/01/LINEE-GUIDA-VOL_1-.pdf(Vol.1) https://www.comune.lucca.it/app/uploads/2024/01/LINEE-GUIDA-VOL_2.pdf (Vol. 2).


I contenuti nello specifico:


Progettare e Allestire gli Spazi Esterni si concentra sulla visione del giardino come "luogo di vita quotidiana" e definisce l'organizzazione spaziale necessaria per lo sviluppo del bambino. I contenuti principali sono:


Equilibrio delle Zone: Definisce la suddivisione funzionale tra aree di socialità, zone per il movimento/rumore e zone di intimità-raccoglimento per il gioco calmo.


Modellamenti del Terreno: Incentiva l'uso di colline, avvallamenti e nicchie per offrire stimoli motori diversificati.


Contatto con la Natura: Promuove la biodiversità e la biofilia tramite spazi dedicati all'orto-floricoltura (seminare, curare, raccogliere) per stimolare l'osservazione e la pazienza.


Progettazione Partecipata: Descrive le fasi del progetto coinvolgendo educatori, famiglie e l'Ufficio Edilizia Scolastica.


Giocare in Sicurezza con i Materiali Naturali e di Recupero approfondisce la gestione tecnica e pedagogica dei materiali all'interno dei nidi. I contenuti principali sono:


Concetto di Rischio Calcolato: Distingue tra "pericolo" (da evitare) e "rischio" (da promuovere), spiegando come elementi naturali come ceppi o tronchi permettano al bambino di testare i propri limiti in sicurezza.


Estetica e Giocosità: Punta sugli "essenziali della giocosità" per creare ambienti belli e stimolanti, trattando la realizzazione degli spazi come una vera e propria opera d'arte esperienziale.


Materiali Naturali: Fornisce indicazioni pratiche sull'uso di materiali di recupero e naturali, garantendo che non presentino parti taglienti o instabili, pur mantenendo la loro funzione di sfida motoria.


Si tratta di un contributo, curato da Serina, Baratti, Guidi, Del Debbio e Tommasi, di grande interesse e valore da molti punti di vista, in quanto ha l'indiscutibile pregio di sintetizzare molti differenti apporti in un quadro sintetico molto dettagliato e approfondito, tra cui gli aspetti tecnici e della sicurezza, sempre molto dibattuti in ogni sperimentazione di qualità nel nostro Paese.


Un merito rilevante di questi due volumi è di riuscire a descrivere e precisare quali processi, quali attenzioni strategiche, i passaggi chiave, quali soluzioni più avanzate ed interessanti, siano oggi necessarie per concretizzare al meglio le istanze educative di insegnanti, educatrici, e dei differenti tecnici chiamati a cooperare, quando si discute di quale giardini educativi promuovere e sviluppare.


I nostri complimenti a tutti gli autori ed al Comune di Lucca, per un quadro teorico e pratico che eleva il giardino da semplice pertinenza a spazio educativo cruciale, fondato sul contatto profondo tra bambino e natura.

 
 
 

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